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PERCHÉ VOTO NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA? DI Antonio Foti Valente

 Le motivazioni per votare NO al referendum costituzionale sulla magistratura sono troppe per essere esaustivamente descritte nelle poche righe di seguito, ciò nonostante vale la pena rimarcare alcune delle stesse perché relative ad un patrimonio di valori e prassi costituzionali condivise e indipendenti dall’orientamento politico, se quell’orientamento è fedele all’arco costituzionale. Chi scrive viene da una formazione forense del tutto consapevole dei limiti della giustizia e del discrimine fondamentale che il garantismo e le garanzie del reo costituiscono tra stato di diritto e stato dell’arbitrio, dove queste ci sono c’è democrazia, dove non ci sono si è di fronte ad una forma di autoritarismo.  Come noto, la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante, che nelle parole dei sostenitori della riforma servirebbe a spezzare la pretesa, ma smentita dai dati, solidarietà tra procure e giudicante, per quanto sbandierata resta parte pressoché residuale de...

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È USCITO EMERGENZA